E' strano come cose apparentemente di poca importanza possano avere, se solo ci si ferma un attimo a pensarci, un significato molto più profondo. A volte cose apparentemente stupide come riordinare un cassetto o ascoltare casualmente una canzone dimenticata da anni posso cambiare completamente la nostra vita e portarci su una nuova strada.
Oggi ho pensato di cominciare a fare il solito cambio stagionale dell'armadio.
Dico ho pensato perché ho cambiato istantaneamente idea...sono pigrissima e qui c'è ancora parecchio caldo, ma sopratutto l'armadio conto di svuotarlo il prima possibile causa un desideratissimo trasferimento.
E' rimasto però il pensiero dell'armadio e ha continuato a martellarmi per tutta la giornata, perché alla fine le nostre vite sono come un armadio, hanno dimensioni limitate e vengono riempiti con quello che scegliamo di comprare e di conservare. Peccato però che mentre periodicamente ci troviamo a fare i conti col nostro armadio e la sua evoluzione sfortunatamente non ci ricordiamo spesso di dare una revisione alla nostra vita, cambiare l'ordine delle cose e magari usare un buon antitarme per evitare che le cose che amiamo vengano divorate da disgustosi parassiti. Insomma è il caso che mi metta a mettere ordine nel mio armadio vitale...e la prima cosa da fare, visto che lo spazio è limitato, è eliminare ciò che è troppo vecchio e logoro per essere tenuto, quello che non ci sta + bene, quello che non ci entra più, il colore passato di moda da anni, le scarpe belle ma che ci fanno male quando camminiamo, il tailleur banale e insignificante che abbiamo comprato perchè pensavamo fosse appropriato per una circostanza di cui in fondo non ci importava un granchè, le cose che abbiamo adorato ma che ora ci vergogneremo ad indossare fuori di casa...può essere un piccolo trauma ma ci consente di riempire di nuovo l'armadio con cose che scegliamo ORA e ORA ci rendono un po' + felici.
Arriva un momento in cui si deve scegliere se rassegnarsi a non cambiare e vivere nell'apatia e nell'abitudine triste di qualcosa che non ci rappresenta + o cambiare passo dopo passo abbandonando anche qualche certezza. Non è facile ma è l'unico modo per andare avanti ed essere soddisfatti di noi stessi invece che continuare a portareaddosso gli stracci di una vita che non è + nostra. Allora via all'abitudine di mangiare troppo, via alla paura di dire di no alle persone, via all'attaccamento morboso ai social network che ci toglie tempo per curare i nostri veri interessi reali, via ai dubbi e alle incertezze, via alle abitudini che non ci piacciono + e ci trasciniamo per non deludere gli altri e via alle persone che ci impediscono di andare avanti per la nostra strada. E non sto parlando degli affetti che contano davvero, quelle persone che ci sostengono e ci danno la forza per crescere e per andare avanti, ma di quelle persone che continuiamo a frequentare senza un perchè, non gradiamo + la loro compagnia e non abbiamo + niente in comune e sminuiscono ogni nostro interesse e ambizione perchè ormai non + in grado di averne di loro. perchè vogliono sentirsi in compagnia nella loro tristezza e rassegnazione. Via a tutto ciò. Se ti circondi di persone negative che assorbono il tuo tempo e le tue energie come puoi trovare uno spazio per costruire qualcosa di buono? Come puoi conoscere persone interessanti se vai in giro con l'amica ossessionata da anni da un ex di cui non accetta l'abbandono e che passa ogni singola serata a lamentarsi di tutto e di tutti e a ripetere che gli uomini sono tutti una merda perchè nessuno la vuole istantaneamente sposare per farci 4 bambini e tapparsi per sempre in un trilocale? Cosa condivido con una persona così? Cosa c'è di positivo nella nostra frequentazione? Io adoro viaggiare, adoro leggere, adoro uscire, ascoltare musica, fare shopping, divertirmi essere allegra, mangiare, ridere scherzare conoscere nuove persone cercare il bello in ogni esperienza. Cos'ho in comune con una persona che non ha altro interesse o passione se non la sua perpetua e ininterrotta sfiga sentimentale? Cos'ho in comune con una persona che non cerca in nessun modo di uscire da una situazione di aprirsi al mondo e risolvere i problemi ma ci si crogiola compiaciuta? Mi mette di pessimo umore e mi fa perdere tempo ed energie. VIA. Cosa ho io in comune con l'altra amica che continua a passare a rotazione da un ex all'altro e a piangersi addosso perchè non sono cambiati se non in peggio nella paranoia di rimanere da sola e si chiude così ogni altra possibilità che esuli da quel piccolo giro di sfigati? Come posso aiutarla io se non vuole aiutarsi lei e continuare nella sua litania di quanto sono tutti stronzi senza porsi mai il problema di dove sbaglia lei? Come posso continuare a frequentare una persona che non esce di casa per un interesse o per divertirsi ma per seguire tizio caio o sempronio? VIA Le frequentazioni che aprono bocca solo per lamentarsi ma non cercano mai soluzioni, anche se le hanno sotto il naso, quelle che le soluzioni non le vogliono perchè altrimenti non avrebbero di che lamentarsi, non avrebbero niente da dire e si sentirebbero inutili. Le persone del tutto è impossibile, tutto il mondo è paese, ma tu credi che riuscirai ad ottenere qualcosa? VIA Le persone che passano il loro tempo a parlar male del prossimo perchè si rifiuta di essere uguale alla loro fasulla perfezione? VIA Con cosa voglio riempire il loro spazio nel mio armadio? Persone positive, costruttive, razionali, che abbiano voglia di crescere di cambiare di migliorarsi. Persone coscienti di se stesse e delle proprie possibilità, che abbiano le palle di ammettere errori e imperfezioni e il coraggio di correggerli.Persone focalizzate sul miglioramento di se stesse in grado di guardare con serenità e equilibrio al proprio prossimo, persone che si prendano la responsabilità delle loro azioni nel bene e nel male. Persone che sappiano ascoltare ma anche comunicare e insegnare qualcosa...col loro esempio non con favolette moraliste copiate da qualche giornale nazionalpopolare.Cosa voglio tenere? Gli amici veri quelli che sanno come sono e per come sono mi amano, quelli che non abbiamo una sola cosa o idea in comune eppure ci capiamo e ci sosteniamo, quelli che hanno voglia di scambiare e migliorare, che se sono in una situazione critica cercano di risolverla e chiedono e accettano un aiuto e un punto di vista esterno...quelli che sanno offrire un consiglio sincero, quelli che mi stimolano, che mi aprono nuovi orizzonti che mi danno nuove idee e mi spingono ad andare avanti anche in una strada che non riescono a capire. Che altro voglio eliminare? La mia abitudine di ascoltare e farmi influenzare da persone negative? VIA L'insicurezza e la paura di non farcela che tante volte mi hanno paralizzata e impedito di andare avanti? VIA La tendenza a farmi manipolare da persone estremamente egoiste? VIA Il tempo perso per cercare di aiutare chi non vuol essere aiutato perdendo di vista i miei obiettivi? VIA L'eccesso di altruismo? VIA La paura delle reazioni negative altrui? VIA! La paura di essere giudicata se non mi adeguo, di essere veramente me stessa? VIA! La pigrizia di non voler decidere e fare quel passo importante e risolutivo? Non me ne faccio niente! VIA!